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hype vs revolut

Hype vs Revolut

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In questa recensione metteremo a confronto due carte prepagate simili tra loro per caratteristiche, ma che si differenziano per alcuni aspetti anche molto significativi. Confronteremo quindi le carte Hype e Revolut nelle loro versioni di base cioè Hype Start e Revolut Standard.

Parleremo delle due carte confrontandole tra loro per caratteristiche generali, costi, limiti e possibilità di utilizzo. Successivamente scopriremo le caratteristiche delle carte, quando sono consigliate ed accenneremo alle caratteristiche delle versioni premium a pagamento.

Caratteristiche: Hype vs Revolut

 
Carta Conto Hype (start)
Carta prepagata Revolut Standard
Con Iban
Con Iban

Canone
Canone

Gratis

Gratis

Circuito
Circuito

Mastercard

Mastercard

Limite Ricarica
Limite Ricarica

2500€

Illimitato

 

Iniziamo dalle caratteristiche principali. Sia Hype sia Revolut sono carte prepagate dotate del codice IBAN; entrambe possono inoltre essere utilizzate in modalità contactless, cioè senza la necessità di inserire fisicamente la carta nel POS per il pagamento.

Identico è anche il circuito utilizzato da entrambe le ricaricabili che operano su Mastercard, fattore che favorisce un’estrema facilità di utilizzo on-line ed off line, sia in Italia sia all’estero.

La prima differenza che si nota tra questi due prodotti di pagamento riguarda il limite di ricarica che per Hype è pari a 2.500 euro, mentre la concorrente non ha individuato un tetto massimo alle ricariche che è possibile effettuare.

Analizzeremo più approfonditamente in un paragrafo seguente i limiti e le possibilità di utilizzo per entrambe. Continuiamo però il confronto sui costi di queste due carte prepagate.

I costi

 
Carta Conto Hype (start)
Carta prepagata Revolut Standard
Canone annuo
Canone annuo

Gratuito

Gratuito

Costo di emissione
Costo di emissione

Gratuito

5 eur

Costi di ricarica
Costi di ricarica

Da 0 a 2,50 eur

Gratuito

Commissioni di prelievo
Commissioni di prelievo

0 eur

Gratuito fino a 200€ (oltre: 2% dell’importo)

 

Sia Hype sia Revolut sono carte prepagate gratuite. Nonostante questo presentano alcune differenze in merito ai costi da sostenere per l’emissione e l’utilizzo delle carte stesse.

Questa apparente contraddizione non deve stupire in quanto tra le carte gratuite esistono moltissimi prodotti che offrono alcuni servizi specifici a pagamento, come abbiamo avuto modo di spiegare più approfonditamente nella scheda presente sul sito.

Concentriamoci ora invece sui prodotti che stiamo mettendo a confronto. La prima differenza che notiamo è che, seppure in assenza di un canone annuo per entrambi i prodotti, per l’emissione di Revolut è richiesto il pagamento di 5 euro, costo assente invece per Hype.

Molto diversi tra loro sono anche i costi che è necessario sostenere per effettuare una ricarica della carta prepagata. Mentre Revolut offre la ricarica gratuita qualsiasi sia la modalità utilizzata, Hype permette la ricarica senza commissioni sono per alcune modalità, mentre per altre è previsto il pagamento di una commissione fissa.

A questo proposito è bene però precisare che utilizzando solo i canali di ricarica gratuita anche le condizioni di Hype possono essere sostanzialmente paragonate a quelle della carta concorrente.

Ancora più significativa è invece la differenza tra carta conto Hype Start e la ricaricabile Revolut Standard per quanto riguarda le commissioni che vengono applicate ai prelievi. Hype offre infatti sempre il prelievo gratuito mentre per quanto riguarda Revolut è possibile effettuare prelievi gratuiti in contanti fino a 200 euro nell’arco di un mese. Superata questa soglia viene applicata una tariffa percentuale pari al 2% dell’importo prelevato.

I soli costi non sono sufficienti a determinare quale sia la carta migliore tra Hype e Revolut. Confrontiamo quindi le due carte in base ad un’altra serie di parametri molto importanti che riguardano i limiti e le possibilità di utilizzo.

I limiti di prelievo e utilizzo

 
Carta Conto Hype (start)
Carta prepagata Revolut Standard
Importo massimo ricaricabile
Importo massimo ricaricabile

2500 eur/anno

Illimitato

Limite di spesa
Limite di spesa

999 eur/giorno

Illimitato

Limite di prelievo
Limite di prelievo

250 eur/giorno

250 eur/giorno

Limite di trasferimento
Limite di trasferimento

999 eur/giorno

Illimitato

 

Da questo punto di vista anticipiamo che le differenze tra le tue carte sono piuttosto significative. La prima disparità che si incontra tra le due è quella relativa all’importo massimo ricaricabile che Per la versione di base della carta Hype è pari a 2.500 euro all’anno.

Revolut non presenta invece alcun limite alle ricariche che possibile effettuare nel corso di un anno. Questo limite è assente anche per quanto riguarda la soglia di spesa giornaliera, ancora una volta senza tetto massimo.

Hype ha invece fissato il limite di spesa quotidiano a 999 euro, un importo ad ogni modo elevato ed adeguato per i bisogni della maggior parte degli utilizzatori di una carta prepagata.

Abbiamo già accennato in precedenza ai limiti ai prelievi di contanti che è possibile effettuare con queste due carte prepagate. La carta ricaricabile Standard di Revolut consente di prelevare fino a 3.000 euro al giorno, soglia invece pari a 250 euro per la concorrente.

Pur consentendo prelievi molto elevati ricordiamo però che Revolut offre i prelievi gratuiti solo al di sotto dei 200 euro mensili. I prelievi effettuati nel mese solare oltre questa cifra sono soggetti a pagamento di una commissione percentuale.

Diversi tra le due carte sono anche i limiti fissati per i trasferimenti massimi; Hype consente di trasferire fino a un massimo di 999 euro al giorno, mentre per l’altra carta questo limite è inesistente: sarà pari quindi alla saldo presente sulla carta.

Dopo il confronto diretto tra le due carte, analizziamo ora separatamente le prepagate per quanto riguarda caratteristiche e funzioni. Dopo aver dedicato un po’ di spazio alle versioni a pagamento delle due carte ricaricabili gratuite scopriremo perché scegliere carta Hype o perché invece preferire Revolut.

Hype: vantaggi e funzionalità

Abbiamo già avuto modo di spiegare che carta Hype è una carta ricaricabile gratuita. I vantaggi di questo strumento di pagamento non terminano pero con questo aspetto. Oltre ad offrire la possibilità di effettuare prelievi gratuiti, la carta è molto comoda anche per quanto riguarda la richiesta, che avviene interamente on-line con una rapidità di emissione e di spedizione notevoli.

Hype presenta un’app semplice da utilizzare ma al tempo stesso completa per quanto riguarda le funzionalità necessarie per una carta di pagamento ricaricabile.

L’app  fornisce inoltre una serie di possibilità aggiuntive che possono rivelarsi molto utili, come ad esempio la possibilità di accantonare parte dei fondi presenti sulla carta destinandoli a progetti o obiettivi personalizzati.

Uno degli aspetti meno positivi che emergono per questo prodotto è quello di un plafond ridotto soprattutto se confrontato con altri prodotti di pagamento simili.

Tuttavia questo limite va considerato nell’ottica di un prodotto gratuito e ad ogni modo facilmente superabile scegliendo l’opzione a pagamento presente per questa carta. Tratteremo in seguito quest’aspetto, dopo esserci concentrati sulle caratteristiche della carta rivale.

Revolut: vantaggi e funzionalità

Revolut è una carta che nasce con il preciso obiettivo di sostituire un conto corrente, almeno per quanto riguarda le funzioni più utilizzate. La presenza dell’IBAN è significativa da questo punto di vista, soprattutto se considerata insieme ai limiti di utilizzo molto elevati che la carta presenta.

La carta è stata pensata anche per chi opera in valuta diversa da quella di emissione. Diversamente da quanto avviene per altri prodotti analoghi, e soprattutto per le carte prepagate, Revolut consente di effettuare transazioni da e verso valute diverse dall’euro con l’ulteriore vantaggio dell’applicazione di tariffe concorrenziali anche rispetto a prodotti ben più complessi rispetto ad una semplice carta prepagata.

Hype Plus, Revolut Metal e Revolut Premium: oltre le versioni base

Nel confronto tra due carte abbiamo accennato al fatto che i due piani analizzati costituiscano l’offerta di base. Entrambe offrono infatti la possibilità di sottoscrivere dei piani a pagamento con possibilità di utilizzo e caratteristiche superiori rispetto dell’offerta gratuita.

Hype Plus rappresenta l’offerta premium della carta prepagata Hype; la sottoscrizione di questa carta richiede il pagamento di un canone annuo, pari a dodici euro.

Il vantaggio che emerge più chiaramente nella versione a pagamento della carta è quello di poter innalzare il plafond di utilizzo annuo, che abbiamo detto essere uno dei limiti più significativi dell’offerta di base.

Oltre al plafond, la versione plus consente di effettuare anche prelievi di somme maggiori rispetto a quelli concessi con la versione gratuita, ampliando così ulteriormente le possibilità di utilizzo di questo strumento.

La concorrente Revolut offre invece la possibilità di scegliere tra due piani a pagamento: Revolut Premium e Revolut Metal. I due piani condividono con la versione gratuita le funzioni di base; cioè che li differenzia maggiormente è che a fronte di un canone mensile è possibile innalzare la soglia dei prelievi che possibile effettuare gratuitamente nel mese.

Rimandiamo alla recensione di Revolut tutti i dettagli in merito; in questa sede anticipiamo però che Revolut consente di usufruire di alcuni piani assicurativi e di accedere alle mercato delle criptovalute.

In aggiunta a quanto già detto per la carta  già citate per la carta Premium, la versione superiore Metal permette di accedere ad una serie di ulteriori servizi aggiuntivi, tra i quali citiamo il cashback sugli acquisti, cioè il riconoscimento di un rimborso percentuale delle spese effettuate con la carta.

Quando scegliere Hype

La scelta della carta Hype nella sua versione di base può essere un’opzione valida per chi ha la necessità di avere uno strumento di pagamento versatile e comodo da utilizzare, ma non necessariamente associato alla proprio conto corrente.

La gratuità della carta e la quasi totale assenza di commissioni ne fanno uno strumento adatto sia all’utilizzo frequente sia a quello saltuario, come potrebbe essere ad esempio il caso di chi voglia un prodotto da utilizzare esclusivamente per gli acquisti online o per un viaggio all’estero.

Gli elevati standard di sicurezza, uniti alla qualità dei prodotti che operano sul circuito MasterCard , ne fanno uno strumento sicuro da utilizzare ovunque. La presenza dell’IBAN la rende infine un prodotto appetibile per chi avesse la necessità di ricevere o di inviare bonifici o pagamenti ricorrenti, seppure nel limite del plafond limitato che questa carta presenta.

Carta Conto Hype (start)
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Quando scegliere Revolut

Revolut è una carta ricaricabile capace di intercettare i bisogni di una platea di utilizzatori molto vasta. La presenza dell’IBAN, unita ad un plafond illimitato, ne fanno uno strumento adatto per chi ha necessità di usufruire delle funzioni di base di un conto corrente, ma al tempo stesso non vuole o non può optare per questo tipo di prodotto bancario.

Trattandosi di una carta gratuita almeno per quanto riguarda l’assenza di un canone, Revolut può essere sottoscritta anche nel caso in cui si desideri avere uno strumento di pagamento per diversificare le uscite o comunque slegato da un conto corrente.

Carta prepagata Revolut
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Nei paragrafi precedenti abbiamo confrontato le carte di pagamento prepagate Hype e Revolut, affrontandone gli aspetti principali. Per conoscere tutti i dettagli di queste ricaricabili, avere una panoramica delle possibilità offerte per ogni carta o conoscere le promozioni aggiornate, rimandiamo alle recensioni complete presenti sul sito.

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