CheScelta
hype vs postepay

Hype vs Postepay

Vota questo articolo

Questo confronto è dedicato alle carte prepagate Hype e Postepay, due carte ricaricabili gratuite dotate di tecnologia contactless. Le carte sono simili per alcuni aspetti mentre si differenziano nettamente per altri; vi aiuteremo quindi a decidere se sia meglio Hype o Postepay, confrontandone le caratteristiche generali, i costi e le commissioni ed i limiti e le possibilità di utilizzo.

Dopo averle confrontate direttamente, ci concentreremo invece su alcune caratteristiche specifiche per ogni carta e dedicheremo inoltre un paragrafo alle versioni premium di entrambe le carte. In questa recensione faremo infatti riferimento alle versioni base, cioè Hype Start e Postepay Base.

Hype e Postepay in sintesi

 
Carta Conto Hype (start)
Carta Prepagata Postepay Base
Con Iban
Con Iban

Canone
Canone

Gratis

Gratis

Circuito
Circuito

Mastercard

Visa

Limite Ricarica
Limite Ricarica

2500€

50000€

Limite Spesa
Limite Spesa

999€/giorno

3500€/giorno

Limite prelievo
Limite prelievo

250€/giorno

250€/giorno

 

Il primo aspetto che analizziamo per queste due carte prepagate ci permette già di identificare una differenza sostanziale. Ci riferiamo alla presenza del codice IBAN presente per Hype ma assente invece nella versione di base di Postepay.

Un secondo aspetto che differenzia le due carte è il circuito di appartenenza. Postepay lavora infatti su circuito Visa Electron mentre per quanto riguarda Hype il circuito utilizzato è MasterCard. Nonostante la differenza di circuito non possiamo però affermare che questa caratteristica sia distintiva per l’una o per l’altra carta, in quanto si tratta in entrambi i casi due dei circuiti più diffusi a livello mondiale, fattore che rende le carte utilizzabili praticamente.

Un aspetto che accomuna invece le due carte oggetto di questo confronto è l’assenza di un canone; in entrambi i casi ci troviamo infatti di fronte a due carte prepagate gratuite che non prevedono cioè nessun tipo di canone mensile o annuale per il loro utilizzo. Come vedremo meglio in seguito ci sono però dei costi che possono essere applicati all’utilizzo delle carte.

Per quanto riguarda i limiti di ricarica la differenza tra le due è sostanziale. Hype consente infatti di ricaricare fino ad un massimo di 2.500 euro, mentre il limite individuato da Postepay è pari a 50.000 euro.

Sono piuttosto diversi anche i limiti alle spese che possibile effettuare ogni giorno, con una netta superiorità della soglia individuata da Postepay. Nonostante questa differenza la possibilità di Hype è comunque più che adeguata alle esigenze di spesa medie.

Un fattore che accomuna invece le due carte il limite ai prelievi che è possibile effettuare presso gli sportelli ATM. Entrambe le carte hanno infatti individuato un limite giornaliero pari a 250 euro.

Come già anticipato, nonostante si tratti di due carte di pagamento a canone gratuito, sono previsti comunque dei costi variabili in base all’utilizzo che viene effettuato delle carte. Vediamoli più nel dettaglio.

I costi di Hype e Postepay

 
Carta Conto Hype (start)
Carta Prepagata Postepay Base
Canone annuo
Canone annuo

Gratuito

Gratuito

Costo di emissione
Costo di emissione

Gratuito

10 eur

Costi di ricarica
Costi di ricarica

Da 0 a 2,50 eur

Da 1 a 3 eur

Commissioni di prelievo
Commissioni di prelievo

0 eur

Da 1 a 5 eur+1,10%

 

Come abbiamo avuto modo di anticipare nel confronto tra le caratteristiche generali delle due carte, entrambi gli strumenti di pagamento sono gratuiti per quanto riguarda il canone.

Postepay richiede però il pagamento di una tariffa per l’emissione della carta, pari a dieci euro, assente invece per la carta concorrente.

Le due carte si differenziano anche per quanto riguarda i costi di ricarica; in entrambi i casi il costo dipendente dal canale utilizzato per effettuare la ricarica stessa. Hype prevede la possibilità di effettuare ricariche gratuite utilizzando alcuni canali come ad esempio il bonifico bancario. Quest’opportunità non è invece fornita dalla carta di Poste Italiane, che tuttavia permette agli utenti di scegliere tra diverse modalità di ricarica con costi contenuti.

Importante invece la differenza tra le due per quanto concerne la commissione di prelievo. Hype consente di prelevare presso tutti gli ATM senza applicare alcuna commissione.

Diverso è invece il caso di PostePay, che applica una commissione variabile a seconda del tipo di prelievo effettuato. Se la tariffa applicata alle commissioni in Italia è molto contenuta, più importante è invece quella richiesta per i prelievi in valuta diversa dall’euro.

Prima di passare all’analisi dei limiti di prelievo e di utilizzo delle tue carte oggetto del confronto, aggiungiamo solo una nota sull’importanza del valutare attentamente l’utilizzo dell’una o dell’altra carta. A seconda delle modalità di ricarica e di prelievo i costi relativi all’utilizzo potrebbero differenziarsi notevolmente, pur trattandosi di due carte gratuite.

I limiti di prelievo e di utilizzo

 
Carta Conto Hype (start)
Carta Prepagata Postepay Base
Importo massimo ricaricabile
Importo massimo ricaricabile

2500 eur/anno

50000 eur/anno

Limite di spesa
Limite di spesa

999 eur/giorno

3000 eur/giorno

Limite di prelievo
Limite di prelievo

250 eur/giorno

250 eur/giorno

Limite di trasferimento
Limite di trasferimento

999 eur/giorno

Non previsto

 

Abbiamo già anticipato nei paragrafi precedenti alcuni dettagli in merito alle possibilità di utilizzo delle due carte; vediamoli ora più nello specifico.

Per quanto riguarda l’importo massimo ricaricabile la differenza tra questi due prodotti è notevole. Hype Start presenta un importo massimo ricaricabile pari a 2.500 euro all’anno, decisamente inferiore rispetto ai 50.000 euro annui previsti per la carta Postepay.

Questa forte differenza influenza anche i limiti di spesa, che per la carta Hype sono inferiori in un anno rispetto alle spese che possibile effettuare ogni giorno con Postepay. Ciò non deve  però stupire in quanto appunto è legato ai plafond che sono stati individuati da queste carte prepagate.

Identica in entrambi i casi è invece la quantità di denaro contante che possibile prelevare ogni giorno presso gli sportelli ATM. Un’ulteriore differenza si nota invece nei limiti al trasferimento che non sono previsti per carta Postepay, mentre sono invece pari a 999 euro al giorno per quanto riguarda la concorrente Hype.

Seppur possa apparire come un vantaggio, l’assenza di limiti per il trasferimento di denaro della carta Postepay è in realtà una possibilità piuttosto complessa da utilizzare in quanto la carta non è dotata di IBAN e non consente quindi il passaggio diretto delle somme tramite bonifico.

Per quanto riguarda Hype, se la presenza di questo limite potrebbe a prima vista apparire come un ostacolo, ci fa però capire come i limiti siano legati ad uno strumento di pagamento gratuito; chi avesse necessità di un utilizzo più frequente può prendere in considerazione la versione a pagamento della carta cioè Hype Plus; descriveremo le sue caratteristiche principali nel paragrafo dedicato.

Un discorso analogo è possibile anche per quanto riguarda la carta Postepay, che nella versione Evolution a pagamento, permette di superare questo limite grazie alla presenza dell’IBAN.

Hype: vantaggi e funzionalità

Hype è una carta gratuita molto semplice da richiedere e da utilizzare. Può rappresentare un vantaggioso strumento di pagamento aggiuntivo per chi già possiede altri prodotti, non è invece in grado di sostituire il conto corrente a causa delle possibilità di utilizzo non molto elevate.

La carta è molto avanzata anche dal punto di vista tecnologico; oltre ad essere dotata di IBAN e della tecnologia contactless, utilizza un’app molto intuitiva e funzionale che consente di gestire e controllare la carta con estrema semplicità da qualsiasi tipo di dispositivo mobile.

Per quanto riguarda la richiesta della carta ricordiamo che essa avviene interamente online, mentre la consegna della carta viene effettuata all’indirizzo indicato in fase di registrazione, fattore che permette ti giudicare positivamente questo prodotto anche dal punto di vista della comodità dell’emissione.

Postepay: vantaggi e funzionalità

La versione Start di Postepay rappresenta l’evoluzione di uno dei primi strumenti di pagamento prepagati disponibili per il mercato italiano. Nel tempo non ha perso la sua semplicità di utilizzo, sia per gli acquisti online sia per quelli nei negozi tradizionali.

Molto intuitiva da utilizzare è anche l’app collegata a questa carta di pagamento. I punti a sfavore di questo prodotto sono invece rappresentati in particolare dall’impossibilità di richiedere la carta online e dall’assenza del codice IBAN associato, fattore che può essere però molto facilmente superato con Postepay Evolution, la versione premium della carta.

Le versioni plus di Hype e Postepay

Come abbiamo più volte avuto modo di dire in questo confronto, sia Hype sia Postepay mettono a disposizione dei clienti due versioni premium, che consentono di superare tutti i limiti che abbiamo citato per quanto riguarda le versioni base delle carte.

Hype Plus richiede il pagamento di un canone annuo pari a 12 euro, a fronte del quale è possibile però superare tutti i limiti che abbiamo citato in merito all’utilizzo della versione gratuita.

In particolare la versione plus consente di innalzare il limite di ricarica a 50.000 euro all’anno e la soglia di prelievo a 1.000 euro al giorno, rendendo di fatto la carta utilizzabile anche in sostituzione di un conto corrente, perlomeno per quanto riguarda le funzioni più utilizzate.

Un discorso analogo è possibile anche per quanto riguarda Postepay Evolution, la versione avanzata di Postepay. Anche in questo caso è previsto il pagamento di un canone; la differenza principale rispetto alla versione gratuita della carta è però quella di essere dotata di un codice IBAN, fattore che consente di superare le possibili difficoltà di utilizzo e di trasferimento dei fondi che abbiamo sottolineato in precedenza.

Quando scegliere Hype

Hype è una carta ricaricabile che può essere scelta da chi ha la necessità di avere una carta di pagamento aggiuntiva da utilizzare ad esempio per gli acquisti online, per differenziare entrate ed uscite o anche per gli utilizzi all’estero.

L’assenza di costi di emissione, la quasi totale mancanza di commissioni e la semplicità di utilizzo anche all’estero grazie all’appartenenza al circuito MasterCard, ne fanno uno strumento di pagamento molto semplice da utilizzare per una vastissima platea potenziale di clienti.

L’app intuitiva e l’estrema semplicità di gestione la rendono una carta di pagamento  adatta sia per le persone più abituate all’utilizzo di strumenti gestibili online, ma anche per chi non ha ancora una completa dimestichezza con questo tipo di prodotti di pagamento.

Carta Conto Hype (start)
Vai al Sito »

Quando scegliere Postepay

La versione di base della carta prepagata Postepay è uno strumento di pagamento che può essere sottoscritto praticamente da tutti e che può rivelarsi utile soprattutto nel caso in cui si voglia usare questo tipo di carta ad esempio per gli acquisti online o per avere a disposizione una modalità di pagamento scollegata da un conto corrente.

L’assenza del codice IBAN non permette di utilizzare la carta postepay come strumento esclusivo, tuttavia la gratuità e l’ampissima possibilità di utilizzo ne fanno uno strumento di pagamento molto valido.

Un ulteriore fattore positivo per questa carta è dato dal fatto che nella versione speciale riservata ai minori essa possa essere sottoscritta anche da chi non abbia ancora compiuto 18 anni, caratteristica questa non sempre presente per questo tipo di strumento finanziario.

Carta Prepagata Postepay Base
Vai al Sito »

In questo confronto Postepay vs Hype abbiamo accennato alle caratteristiche principali di entrambe le carte gratuite. Per riconoscere però tutti i dettagli sulle funzioni e le caratteristiche delle due carte, rimandiamo alle recensioni dettagliate che potete leggere su questo sito nelle quali troverete anche le promozioni più aggiornate e i fogli informativi completi per entrambi i prodotti.

💳 Prepagata N°1 – 2019

Carta Conto N26 (base)
Vai al Sito »

Clicca qui per la classifica completa!

Le migliori prepagate 2019?

Cerchi le Migliori Prepagate?
SCOPRI LA N°1 CLASSIFICA