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E On: come fare il subentro

Questa pagina è dedicata alla procedura per il subentro eon. Scopriremo quali siano le modalità, i tempi per chiederlo e i documenti necessari. Iniziamo però dal capire meglio cosa sia un subentro e quando è possibile richiederlo a questo fornitore.

Cos’è un subentro Eon?

Un subentro per la luce o il gas è una procedura che consente di riattivare una fornitura che è stata disattivata dall’intestatario precedente.

Per richiedere il subentro devono quindi essere presenti queste condizioni:

  • Intestatario diverso dal precedente
  • Fornitura attiva in passato
  • Contatore presente e a norma

Queste tre condizioni sono necessarie perché individuano nello specifico il caso del subentro; se la fornitura non è stata mai attivata, i contatori sono assenti o non sono più a norma sarà invece necessario richiedere una nuova attivazione, una procedura in parte diversa e della quale ci occuperemo in un’altra scheda.

Diverso ancora è il caso in cui la fornitura si attiva ma intestata ad un’altra persona (o società). In questo caso sarò necessario richiedere una voltura, come abbiamo spiegato nella pagina dedicata alla voltura e.on.

Come fare il subentro eon

Richiedere un subentro con e.on è una procedura molto rapida, che può essere effettuata anche online, a patto che il richiedente sia un cliente privato, un professionista o un titolare di partita IVA.

L’iter da seguire è invece diverso per le aziende di ogni dimensione, che per il subentro devono contattare il numero verde 800.999222.

Il subentro non è diverso per l’energia elettrica e per il gas; indicheremo quindi la procedura valida per entrambe, ma si tenga presente che questo deve essere richiesto per ogni fornitura.

I documenti

Per richiedere un subentro ad E.On dovrete avere a disposizione alcuni documenti:

  • Codice POD/PDR
  • Codice fiscale e documento di identità del nuovo intestatario
  • Codice fiscale e documento di identità del proprietario dell’immobile (per gli affitti)
  • Atto notorio
  • Contratto di affitto, rogito o documento di possesso dell’immobile

I codici PDR o POD identificano la singola fornitura e possono essere ricavati, da una bolletta, dal contratto precedente o dal contatore.

Oltre ai documenti di chi richiede il subentro, è necessario essere in possesso anche di quelli del proprietario, qualora l’immobile non sia di proprietà del richiedente.

L’atto notorio deve essere presentato tramite un modulo disponibile sul sito del fornitore; a questo va aggiunto un documento che attesti il possesso legittimo dell’immobile, cioè quindi un contratto di affitto, il rogito o un altro documento che giustifichi l’utilizzo dell’edificio.

Al momento della richiesta online è possibile selezionare la tariffa preferita tra quelle proposte dal sito; e.on consente di scegliere tra alcune tariffe diverse sia per il gas sia per la luce, che potranno comunque essere cambiate in un momento successivo con tutte quelle proposte dal fornitore, qualora nessuna soddisfi appieno le esigenze del richiedente.

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Informazioni e contatti

Come detto la procedura avviene interamente online, ma in caso di difficoltà è possibile richiedere l’assistenza tramite il servizio clienti, disponibile secondo i recapiti dedicati e.on.

Subentro per luce e gas: tempi e costi

Per entrambe le forniture, e.on invia entro due giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta la domanda di attivazione al distributore locale.

Successivamente il distributore impiega in media altri cinque giorni lavorativi per l’attivazione dei contatori.

Tuttavia questi tempi potrebbero variare; è consigliato prestare la massima attenzione ai recapiti forniti, in quanto il distributore potrebbe avere la necessità di accedere all’edificio per le operazioni necessarie alla riattivazione delle forniture.

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Vediamo ora nel dettaglio i costi relativi al subentro, che seguono quanto indicato dall’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. A seconda della tariffa scelta potrebbero essere applicati ulteriori costi.

Rimandiamo quindi ai singoli contratti per conoscere la presenza di ulteriori costi di attivazione, raramente presenti per questo fornitore.

I costi del subentro

Per quanto riguarda l’energia elettrica, in seguito al subentro è previsto il pagamento di 25,81 euro di oneri amministrativi. Diverso è invece il costo per il gas, che ha un prezzo di 30 euro per i contatori domestici standard, che sale a 45 euro per i contatori di classe superiore.

Per conoscere nel dettaglio tutte le tariffe, le offerte e le promozioni di E.On per luce e gas per la casa, rimandiamo alla pagina dedicata.