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Subentro Eni gas e luce: come si fa, costo e tempi

Nella scheda che segue spiegheremo tutto ciò che riguarda il subentro Eni; chiariremo quando si deve effettuare questa procedura, quali sono i canali tramite i quali è possibile richiederlo, i passaggi del procedimento per il subentro luce e gas, i documenti necessari, i tempi ed i costi da sostenere per entrambe le tipologie di fornitura.

Quando si deve richiedere il subentro

Il subentro ad Eni deve essere richiesto nel caso in cui sia necessario riattivare un contatore di luce e gas già presente ma non più alimentato. Si differenzia rispetto alla voltura che consiste invece in un cambio dell’intestatario, con contatore attivo. Per i dettagli di questa procedura rimandiamo alla scheda dedicata alla voltura Eni.

Il subentro consiste in due passaggi: la riattivazione del contatore e la stipula di un nuovo contratto. Questo significa che il cliente è libero di richiedere il subentro ad Eni anche se il fornitore precedente era diverso in quanto non è necessario alcun tipo di rapporto o comunicazione col fornitore scelto dall’intestatario precedente.

La procedura per la voltura con Eni gas e luce è molto simile per l’energia elettrica e per il gas, ma nel caso in cui sia necessario riattivarli entrambi il cliente dovrà richiedere due diversi subentri.

Entriamo ora più nel dettaglio delle procedure e vediamo in primo luogo quali sono i canali tramite i quali è possibile richiedere il subentro.

Come si fa: i canali

La subentro con Eni gas e luce può essere richiesto tramite:

  • Telefono
  • Chat
  • Energy Store Eni
  • Online

Chi preferisce effettuare questa procedura tramite l’assistenza di uno degli operatori Eni può contattare il numero verde Eni 800 900700. In alternativa è anche possibile ricevere l’assistenza di un operatore tramite la chat presente sul sito di questo fornitore.

Il subentro è un’operazione che può essere effettuata anche negli Energy Store Eni, cioè nei punti vendita e assistenza affiliati all’azienda, presenti su tutto il territorio nazionale. Per conoscere nel dettaglio dove trovare l’Energy Store più vicino, invitiamo a consultare il sito web della compagnia.

La richiesta può essere infine effettuata anche online, tramite l’area dedicata del sito alle nuove forniture, denominata CambioCasa. Scopriamo ora nel dettaglio tutti i passaggi per il subentro online per una fornitura di energia elettrica e del gas.

Subentro Eni Luce: procedura, costo e documenti

Il subentro ad Eni luce avviene in tre passaggi:

  1. Richiesta
  2. Attivazione
  3. Comunicazione di attivazione della fornitura

La richiesta è una procedura che nel caso del canale online avviene in maniera guidata dal sito Eni in pochi passaggi.

È necessario inserire oltre ai dati anagrafici dell’intestatario quelli relativi al luogo di fornitura ed al contatore già installato. In seguito alla richiesta Eni inoltra al distributore entro due giorni lavorativi la domanda di riattivazione della fornitura.

La riattivazione avviene nella maggior parte dei casi a distanza; tuttavia per alcuni casi particolari potrebbe essere richiesto un intervento tecnico di riattivazione manuale. In questo caso il cliente viene contattato per fissare un appuntamento con il tecnico.

In seguito alla verifica della documentazione e all’eventuale intervento, Eni procede alla comunicazione di attivazione della fornitura. Salvo errori di trasmissione di documentazione, il distributore ha cinque giorni lavorativi di tempo dalla comunicazione di Eni per effettuare l’attivazione o richiedere l’intervento di un tecnico qualora sia necessario.

Oltre ai dati che abbiamo già spiegato in precedenza per il subentro Eni per l’energia elettrica è necessario presentare una dichiarazione sostitutiva sulla regolarità dell’immobile.

I costi del subentro per l’energia elettrica

Il subentro per l’energia elettrica con Eni a un costo di 25,86 euro pari al contributo di attivazione che la società riconosce al distributore. Sono invece pari di 23 euro i costi amministrativi richiesti da Eni per effettuare la richiesta di subentro, per un totale quindi di 48,86 euro.

Subentro Eni Gas: come fare e quanto costa

La procedura per il subentro ad Eni gas è piuttosto simile a quella che abbiamo appena descritto per l’energia elettrica. Anche in questo caso sono necessari tre passaggi:

  1. Richiesta
  2. Appuntamento
  3. Attivazione

Come per l’energia elettrica anche la richiesta di subentro per il gas viene trasmessa da Eni al distributore locale entro due giorni lavorativi dalla domanda del cliente.

Per il gas è sempre necessario però l’intervento di un tecnico della società di distribuzione per la riattivazione della fornitura. È la società di distribuzione stessa a contattare il cliente per fissare data e ora dell’incontro; la presenza dell’intestatario o di un suo delegato è sempre necessaria per consentire di effettuare le operazioni di riattivazione del contatore del gas.

L’attivazione della fornitura avviene nel momento stesso in cui viene effettuato l’intervento sul contatore. I tempi della procedura e dipendono quindi dalla disponibilità di entrambe le parti per questo intervento che solitamente è fissato dal distributore locale in tempi brevi.

I documenti

Oltre ai dati relativi all’intestatario della fornitura e alla fornitura stessa, nel caso del gas sarà necessario presentare anche la documentazione che attesti la regolarità dell’impianto solo però nel caso in cui siano state effettuate delle modifiche successive alla chiusura dell’alimentazione.

I costi del subentro Eni per il gas

Per quanto riguarda i costi è previsto il pagamento di una cifra compresa tra 47 e 70 euro solo nel caso in cui l’impianto sia stato modificato. Questa spesa è espressamente relativa all’accertamento della documentazione presentata.

È invece sempre previsto il pagamento della spesa di riattivazione che Eni riconosce al distributore. L’ammontare di questa voce di costo varia in media tra i 30 e i 45 euro in base a quanto stabilito dal distributore locale. In alcuni comuni è possibile però che la cifra richiesta sia inferiore rispetto a questi importi medi, grazie a convenzioni particolari stabilite e tra gli enti locali e il distributore.

Eni richiede invece il pagamento di 23 euro per la gestione amministrativa della pratica.

L’attivazione rapida

Il subentro Eni per l’energia elettrica ed il gas può essere attivato anche in tempi più veloci rispetto a quelli previsti dall’attivazione standard online. Il cliente ha infatti la possibilità di richiedere l’attivazione rapida, che inizia prima dei 14 giorni previsti per il diritto di ripensamento per i contratti stipulati online o a distanza.

Anche nel caso in cui il cliente scelga l’attivazione rapida avrà comunque diritto al ripensamento, ma dovrà riconoscere gli eventuali costi sostenuti nel caso in cui la pratica sia stata avviata o la fornitura sia già stata effettivamente attivata.

Sia per la luce sia per il gas nella procedura di subentro il cliente avrà la possibilità di scegliere tra le tariffe Eni luce e gas per la casa disponibili al momento, con diverse opzioni tariffarie e offerte sia per la luce elettrica sia per il gas.

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