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Voltura Eni: come si fa e costo

In questo articolo spiegheremo nel dettaglio come chiedere la voltura ad Eni per una fornitura di luce o di gas. Spiegheremo quale sia la procedura da seguire, quali documenti siano necessari, i costi e i tempi per il cambio di intestatario di una fornitura.

Voltura Eni: quando si può richiedere

La voltura Eni luce o gas si può richiedere quando è necessario cambiare l’intestatario della fornitura stessa, per i motivi più diversi. I più comuni sono ad esempio la vendita di una casa o un nuovo contratto di affitto di un appartamento.

Al di là delle motivazioni, per richiedere la voltura è necessario che la fornitura sia attiva; diversamente se il contatore è stato chiuso o disattivato sarà necessario procedere ad un subentro, come spiegheremo nella pagina dedicata.

Vediamo quindi nel dettaglio come fare per richiedere il cambio dell’intestazione ad Eni.

Come si fa: procedure e documenti

La voltura Eni luce o gas può essere richiesta tramite tre modalità:

  • Telefono
  • Chat
  • Online

Se si desidera avere l’assistenza di un operatore, è possibile chiamare il numero verde Eni 800 900.700, specificando che si ha la necessità di un cambio di intestazione.

È possibile ricevere assistenza online anche tramite la chat presente sul sito, raggiungibile dalla sezione “nuova fornitura casa” > “voltura”.

L’intera operazione può però essere fatta rapidamente ed in modo molto semplice anche da soli tramite la modalità guidata online, dopo la registrazione al portale My Eni.

In qualsiasi caso, sarà necessario avere a portata di mano i seguenti dati e documenti:

  • Bolletta
  • Documento di identità

La bolletta è utile per ricavare i codici PDR/POD, che identificano in modo univoco la fornitura. Oltre al documento di identità e ai dati del nuovo intestatario, per il gas sarà necessario indicare anche l’uso della materia prima, indicando quindi se si utilizzerà per la cottura, per il riscaldamento, per l’acqua.

Per la sola fornitura di gas sarà richiesto anche di indicare la lettura del contatore; questa operazione non è invece necessaria per l’energia elettrica.

In seguito alla domanda e alla verifica dei dati inseriti, Eni potrebbe richiedere ulteriore documentazione qualora i dati risultassero anomali o non completi. Ma quanto tempo è necessario per la voltura?

Voltura Eni: tempi e costi

Sia per la voltura gas Eni sia per l’energia elettrica, la società prende in considerazione la pratica entro i due giorni lavorativi successivi a quello della richiesta. Un periodo di tempo uguale è necessario perché la richiesta di cambio di intestatario sia trasmessa al distributore locale.

In totale sono quindi necessari almeno quattro giorni lavorativi per l’effettivo passaggio di intestatario. Tuttavia si consideri che talvolta il cambio può richiedere tempi maggiori, soprattutto nel caso in cui siano necessarie verifiche o integrazioni dei documenti e dei dati forniti.

I costi della voltura

I costi della voltura Eni prevedono per l’energia elettrica il pagamento di un contributo fisso di 25,81 euro, a cui vanno aggiunti 24 euro di gestione della pratica. Questo secondo costo potrebbe però variare in base alla tariffa scelta e a particolari offerte;  invitiamo quindi a consultare il materiale informativo di Eni per conoscere eventuali variazioni.

La voltura per il gas prevede invece il pagamento di un corrispettivo di 23 euro, in aggiunta alla tariffa prevista dal distributore locale, che varia quindi a seconda della società interessata ed è indipendente dalle scelte di Eni.

Oltre ai costi specifici per la voltura, Eni potrebbe richiedere il versamento di un deposito cauzionale, previsto solo nel caso in cui non si scelga il pagamento tramite addebito automatico su un conto corrente.

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