Mutuo per stranieri residenti in Italia

Miriam Perani
Esperta in finanza e utilities

Sei un cittadino straniero residente in Italia e vuoi investire su un immobile? Probabilmente molti saranno i tuoi interrogativi su come ottenere un mutuo per procedere. Ma vedrai che ti basteranno pochi passaggi facili da completare.

Di seguito trovi la nostra guida, pensata apposta per racchiudere tutto quello che ti interessa conoscere sull’argomento. Iniziamo!

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Cosa sono i mutui per stranieri residenti

I cittadini stranieri in Italia aumentano di anno in anno e con loro, aumenta la richiesta di mutui per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili.

Le banche sono ben consapevoli di questo crescendo e pertanto, negli anni hanno aumentato l’erogazione di mutui a cittadini stranieri residenti in Italia, a prescindere dalla provenienza comunitaria o extra-comunitaria.

Non è infatti la nazionalità italiana il criterio necessario da possedere per ottenere un mutuo. In realtà, la residenza sul territorio italiano, e spesso anche la domanda di ricongiungimento familiare, sono garanzie sufficienti per aprire con facilità la procedura di un mutuo casa per stranieri. Dimostrano infatti che sei intenzionato, in maniera definitiva, a risiedere in Italia e organizzare qui la tua vita futura.

Oltre a pochi documenti in aggiunta a quelli già richiesti solitamente, che elencheremo tra poco, la procedura della valutazione e della conseguente erogazione del mutuo da parte della banca non cambia rispetto a quella per i mutuatari italiani.

Per prima cosa, la tua scelta dovrà ricadere su un immobile su suolo italiano e di cui usufruirai a scopo residenziale.

Per quanto riguarda l’ammontare delle rate, anche in questo caso la banca compie una valutazione standard che è solita richiedere a tutti i mutuatari sulla base della garanzia di solvibilità del mutuo da parte tua.

Una volta dimostrato di possederla, concorderai con la banca la restituzione delle rate, che non può comunque valere più di un terzo dello stipendio netto mensile che percepisci.

A proposito di questa fase, ti è utile sapere un’ultima cosa: le banche calcolano la durata dell’ammortamento delle rate dei mutui per stranieri residenti in non oltre i 20 anni.

Ostacoli all’erogazione del mutuo per stranieri in Italia

A frenare le banche dall’erogare il mutuo possono intervenire diversi fattori. Il principale, che negli anni è stato il pretesto più usato dalle banche per non fornire mutui, è determinato da situazioni instabili del mutuatario, nel caso fosse difficile fare previsioni a lungo termine sulla permanenza definitiva o meno in Italia.

La residenza in Italia è infatti la garanzia migliore da offrire a una banca, anche se spesso non sufficiente, dato che quest’ultima è solita a richiedere un periodo minimo di residenza. Tuttavia, se sei residente in Italia da almeno due anni e sei intenzionato a insediarti qui in modo permanente, non hai da preoccupartene.

Requisiti richiesti

Le banche italiane erogano il mutuo a residenti stranieri con poche aggiunte rispetto la procedura standard. Ma, nel pratico, quali sono queste aggiunte e soprattutto, attraverso quale documentazione le puoi fornire?

Partiamo dal primo step da superare: le condizioni sine qua non la banca non apre la procedura:

  • Residenza in Italia da almeno 2 anni.
  • Contratto di lavoro da almeno 6 mesi.

Soddisfatte queste condizioni, ti verrà richiesto di esibire questa documentazione per procedere con l’erogazione dell’importo dovuto:

  • Permesso di soggiorno
  • Conto corrente bancario o postale, intestato al richiedente
  • Certificato che attesti il periodo di tempo a partire dal quale si risiede in Italia
  • Copia del contratto di lavoro o certificazione della propria condizione reddituale: se sei un lavoratore dipendente puoi dimostrarla con la busta paga, mentre se sei un libero professionista o hai un’impresa tua, con la dichiarazione dei redditi.

Esempi di mutuo per residenti stranieri

Facciamo ora qualche esempio.

Supponiamo tu sia un residente straniero di 45 anni, in Italia da più di 15 anni e con un contratto indeterminato come dipendente per il quale ricevi 1400 euro netti al mese. Vorresti comprare un immobile del valore di 170.000 euro e richiedi un mutuo casa di 135.000 euro da ammortare in un periodo di venti anni. Un’ipotetica rata mensile del mutuo ammonterebbe quindi a 656,42 euro.

Supponiamo invece che, poste queste tue stesse condizioni, tu decida di ridurre la durata dell’ammortamento delle rate da venti a quindici anni. L’ipotetica rata mensile ammonterebbe a 841,05 euro.

E se, invece, richiedessi 115.000 euro al posto di 135.000, la rata mensile equivarrebbe a 557,05 euro con un periodo di ammortamento di 20 anni, mentre sarebbe di 713,85 euro, se il mutuo fosse da estinguere entro quindici anni.

A questo punto siamo certi che il mutuo casa per residenti stranieri in Italia non ti sembrerà più una procedura così complessa. Se invece fossi interessato anche al mutuo per gli stranieri che non risiedono in Italia, ti invitiamo a leggere la guida dedicata che potrai trovare a questa pagina.