Fac Simile Piano Consumatore

Liliana Serio
Esperta di problemi debitori

Sempre più persone ad oggi fanno ricorso alla Legge 3/2012 e al piano del consumatore, per porre fine alla personale crisi da sovraidebitamento, e cercano un fac simile del piano del consumatore.

Si tratta di un documento molto importante, dal quale dipende l’accettazione o meno della richiesta, motivo per cui è necessario che venga scritto in maniera corretta ed esaustiva. Se anche tu stai cercando un modello da seguire, di seguito trovi il nostro.

Fac Simile Piano Consumatore

Cosa contiene il modello?

Ti serve un fac simile piano del consumatore? Ti mostriamo un esempio di modello per poter inoltrare la proposta messa a disposizione dalla Legge 3/2012 per far fronte alla crisi da sovraindebitamento, con annotazioni che indicano come ampliare, in linea generale, la parte del documento che si sta compilando.

Alla fine della proposta, inoltre, si riepilogano tutti i documenti che è necessario allegare alla proposta di piano del consumatore.

Ricordiamo, inoltre, che ogni caso è a se stante e che farsi guidare da un professionista è sempre la scelta migliore. Al riguardo potrebbe interessarti anche: Legge 3/2012 a chi rivolgersi

In linea generale è possibile dire che il modello di piano del consumatore si compone di una:

  • Intestazione
  • Premessa
  • Richiesta
  • Conclusione.

Ogni singola parte è necessaria per spiegare al meglio la situazione passata e presente del debitore, come intende far fronte alla restituzione del denaro ai creditori, stabilendo quindi un vero e proprio piano dettagliato di rientro del debito contratto. Vediamolo insieme nel dettaglio.

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Fac simile piano del consumatore

TRIBUNALE ORDINARIO DI xxxxx
SEZIONE FALLIMENTARE V.G.

PIANO DEL CONSUMATORE
COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA
SOVRAINDEBITAMENTO AI SENSI DELL’ART. 7 L. 3/2012

Nell’interesse del Sig.r/ra ___________ nato/a a ________ e residente in _____________, via/piazza _______________________, n.____, C.F. _____________

PREMESSO CHE

  1. ricorrono i presupposti oggettivi e soggettivi di cui all’art. 6 e seguenti della Legge n. 3 del 2012 successive modifiche e segnatamente il ricorrente: A) versa in uno stato di sovraindebitamento, ai sensi dell’art. 6, comma 2, lett. a) della suddetta Legge; B) è consumatore, secondo quanto stabilito dall’art. 6, comma 2, lett. b della Legge 3/12,
  2. non è soggetto a procedure concorsuali diverse da quelle regolate nel capo II della L. n. 3/2012,
  3. non ha usufruito e/o beneficiato, nei precedenti cinque anni, di una delle procedure per la crisi da sovraindevitamento e non ha subito, per cause a lui imputabili, provvedimenti di impugnazione, risoluzione dell’accordo del debitore ovvero, revoca o cessazione del piano del consumatore,
  4. ha presentato istanza per ottenere la nomina di un professionista per svolgere i compiti e le funzioni attribuite agli O.C.C., al fine di usufruire delle procedure previste dalla summenzionata normativa (o in alternativa ha fatto richiesta di nomina di un Gestore della crisi presso l’OCC _______),
  5. all’esito di tale istanza, il Giudice ha nominato come Organismo di Composizione della Crisi ____________, che ha accettato l’incarico conferito,
  6. ha richiesto al professionista ___________ la redazione della relazione contenente l’attestazione sulla fattibilità del piano,
  7. il professionista __________ ha provveduto a redigere la richiesta relazione che si riporta integralmente, attestando il piano proposto e di cui meglio in appresso (Allegare Relazione O.CC.)

Tutto ciò premesso, il/la Sig.r/ra ___________, come sopra rappresentato

CHIEDE

di essere ammesso/a alla procedura “PIANO DEL CONSUMATORE” a norma degli articoli 9 e s.s. della L. 3/12, secondo la proposta di cui al prosieguo del presente atto, corredata dalla relazione attestante la fattibilità del pino rilasciata dall’Organismo di Composizione della Crisi.

MOTIVI DELL’INDEBITAMENTO

(In questa sezione è necessario inserire la situazione passata e attuale del ricorrente e il motivo per cui il debitore non è più in grado di far fronte alle obbligazioni assunte).

Ai sensi di quanto sopra detto, l’esposizione debitoria totale del/la Sig.r/ra ___________ a titolo personale ammonta, alla data odierna pari a ___________€, dettagliato così come segue:

  • cartelle esattoriali (se presenti)
  • debiti con istituti bancari (se presenti)
  • altri creditori (se presenti).

Come si evince, la sproporzione tra le obbligazioni assunte e il reddito/patrimonio dell’istante evidenzia in maniera incontrovertibile un oggettivo stato di difficoltà economica, calzante con la definizione di sovraindebitamento dettata dalla L. 3/2012.

MERITEVOLEZZA DELL’ISTANTE

(È qui consigliabile riportare i motivi per i quali il soggetto richiedente deve essere ritenuto meritevole di accordo)

RESOCONTO SULLA SOLVIBILITÀ DEL/LA SIG.R/RA _________

(In riferimento agli ultimi 3 anni si riporta in questa sezione un resoconto particolareggiato).

Riguardo alla solvibilità e alla diligenza del/la Sig.r/ra ________________ lo/a stesso/a, in passato, in costanza di proporzionalità tra entrate ed uscite è sempre riuscito/a a onorare nei tempi convenuti gli impegni economici assunti.

Nello specifico ____________

CONTENUTO DELLA PROPOSTA RELATIVA ALLA COMPOSIZIONE DEI DEBITI ED ESAME DI FATTIBILITÀ DEL PIANO DEL CONSUMATORE

Effettuato il precedente esame, si procede a esaminare le modalità di risoluzione della crisi da sovraindebitamento del/la Sig.r/ra ________ che propone la seguente ipotesi di

PIANO DEL CONSUMATORE

L’istante propone ai creditori un accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, secondo l’art. 7 e seguenti della L. 3/2012, finanziato dalle seguenti fonti di finanziamento:

  1. fonte uno (quota dello stipendio)
  2. fonte due (bene immobiliare da vendere)
  3. fonte tre (etc).

Al fine di soddisfare i creditori come di seguito specificato:

(Inserire la somma destinata a ogni creditore e la percentuale di soddisfazione riservata dal piano)

L’importo totale messo a disposizione dei creditori è pari a ______________€.

SOSTENIBILITÀ DELLA PROPOSTA

(Inserire in questa sezione i fattori a sostegno della sostenibilità della proposta e come l’istante pensa di adempiere alle singole obbligazioni).

Il conferimento delle somme pattuite è stato calcolato in modo da essere sostenibile per l’esponente che, in tal modo, ha un reddito residuo bastevole a soddisfare le esigenze incomprimibili di vita familiari, in assenza della soddisfazione delle quali l’istante cadrebbe sotto la soglia di povertà e non potrebbe sostenere l’impegno assunto con la presente procedura a favore dei creditori.

CREDITORI PRIVILEGIATI

(Inserire l’analisi relativa ai crediti privilegiati, loro consistenza ed eventuali motivi di degrado al chirografo).

SITUAZIONE DEBITORIA E RELATIVA SUDDIVISIONE IN CLASSI

Il debito complessivo maturato alla data del deposito del presente ricorso è di __________€ come evidenziato nel dettagliato elenco allegato(allegare elenco).

In via preliminare si ritiene opportuno suddividere i debitori in classi omogenee rispetto al tipo di debito e alla probabile percentuale di soddisfazione rinvenente dal suddetto accordo.

(Suddivisione di classi dei debiti, omogenee per privilegio).

PROPOSTA PIANO DEL CONSUMATORE

Considerato quanto sopra esposto, il/la Sig.r/ra __________ propone ai creditori un “Piano del consumatore” a norma degli articoli 9 e segg. della Legge 3/2012 che preveda la soddisfazione dei creditori nelle modalità di seguito dettagliate:

  • Somma destinata ad ogni classe
  • Percentuale di soddisfazione riservata dal piano alla classe stessa.
  • E ancora ordine e tempistiche di pagamento.

GIUDIZIO SULLA COMPLETEZZA E ATTENDIBILITÀ DELLA DOCUMENTAZIONE DEPOSITATA DAL CONSUMATORE A CORREDO DELLA PROPOSTA

(Inserire le considerazioni riguardanti la sostenibilità della proposta presentata).

Tutto ciò sopra esposto, l’istante Sig.r/ra _____________

RICORRE

All’On.le Tribunale adito, affinché:

  • Svolte le formalità di rito, Voglia ammettere il/la Sig.r/ra ___________ alla procedura di Piano del Consumatore e fissi con decreto l’udienza ex art. 12-bis L. 3/2012
  • Disponga che fino al momento in cui il provvedimento di omologa diventi definitivo, non possano essere intraprese e/o proseguite azioni esecutive individuali da parte dei creditori,
  • Dichiari la sospensione della decorrenza degli interessi legali e/o convenzionali,
  • Proceda, stante la correttezza del Piano, all’omologa dello stesso.

In via istruttoria, si allega la seguente documentazione:

  1. Istanza e nomina del Professionista ai sensi dell’art. 15 L. 3/2012
  2. Relazione del Professionista, attestante la fattibilità del piano
  3. Stato di famiglia e composizione del nucleo familiare
  4. Dichiarazioni dei redditi degli ultimi 3 anni
  5. Elenco dei creditori e delle somme dovute
  6. Elenco dei beni
  7. Elenco degli atti di disposizione compiuti negli ultimi 5 anni
  8. Elenco delle spese indispensabili per il sostentamento del ricorrente e della famiglia con tabella censimento Istat
  9. Altri documenti necessari.

Con espressa riserva di apportare modifiche e/o integrazioni alla proposta di accordo, entro il termine di cui all’art. 9 comma 3-ter L.3/12, che il Giudice riterrà di voler eventualmente concedere.

Ai fini del versamento del contributo unificato, si dichiara che la presente controversia verte in materia di composizione della crisi da sovraindebitamento ed è soggetta al contributo fisso nella misura di _______€.

Con salvezza di ogni diritto.

Inserire data, luogo e firma.


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