RCA – Responsabilità Civile Auto

Luana Galanti
Esperta di assicurazioni

La RCA (Responsabilità Civile Auto) è una copertura assicurativa obbligatoria prevista dalla legge. La RCA serve a coprire il rischio di causare danni a persone o cose in caso di incidente.

Tutti gli automobilisti sono obbligati a stipulare un contratto di assicurazione con una compagnia autorizzata. A fronte del pagamento di un premio, la compagnia diventa responsabile per il risarcimento dei danni subiti da terzi causati dal proprio cliente.

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RCA: cos’è

L’articolo 1 della legge 990 del 1969 individua i veicoli con obbligo di assicurazione. Secondo questo articolo:

I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico, o su aree a queste equiparate se non siano coperti, secondo le disposizioni della presente legge, dall’assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi prevista dall’articolo 2054 del codice civile.

Come funziona la RCA

Attraverso il contratto di assicurazione, l’automobilista trasferisce alla compagnia assicurativa il compito di pagare i danni causati a persone o a cose in caso di incidente. La RCA copre i danni causati da veicoli in circolazione su strade di uso pubblico o su aree equiparate. Sono coperti quindi i danni causati da mezzi in movimento o in sosta, purché non si tratti di aree private.

La polizza RCA è obbligatoria per legge. Chi circola senza un’assicurazione valida rischia una sanzione che va da 841 a 3366 euro, oltre al sequestro del mezzo.

Per farsi carico dei rimborsi, le compagnie assicurative chiedono il pagamento di un premio. L’importo del premio dipende dal livello di rischio associato a ciascun guidatore, sintetizzato in quella che è conosciuta come classe di merito.

Sono molti i parametri che vengono presi in considerazione dalle compagnie per determinare la rischiosità del guidatore. Tra i fattori più importanti ci sono l’età del conducente, l’anzianità di guida, la zona di residenza e il numero di incidenti causati in passato.

Il sistema bonus-malus e le classi di merito

Per classificare la rischiosità dei propri assicurati, le compagnie usano il sistema bonus-malus. Questo sistema classifica gli automobilisti in una scala, a seconda del numero di incidenti causati. Ciascun livello di questa scala prende il nome di classe di merito.

La scala universale va dalla classe di merito 1, la più virtuosa, fino alla classe 18, la peggiore. La classe di merito di ingresso per i nuovi assicurati è la 14. Secondo il sistema bonus-malus, si sale di una classe se non si sono causati incidenti con colpa nell’anno precedente, altrimenti si scende di due classi.

Ogni compagnia può adottare una propria classificazione interna, prevedendo più o meno classi rispetto alla scala universale o regole diverse per il passaggio tra le classi. Le compagnie devono comunque indicare ai clienti qual è la classe universale corrispondente.

Le coperture RCA

La copertura RCA obbligatoria copre esclusivamente i danni causati a terzi. I danni vengono rimborsati dall’assicurazione entro i limiti del massimale stabilito nel contratto. Il massimale per i danni alle cose e alle persone non può essere inferiore a quello fissato per legge. Ogni cinque anni l’importo minimo dei massimali viene rivisto per essere adeguato all’indice europeo dei prezzi al consumo.

In Italia l’adeguamento più recente risale a giugno 2017, quando sono stati fissati i nuovi importi minimi dei massimali:

  • 6.070.000 euro per i danni causati alle persone;
  • 1.220.000 euro per i danni causati alle cose.

Assicurazione RCA: cosa comprende

Come abbiamo appena visto, l’assicurazione RCA copre i danni subiti dai terzi, siano essi cose o persone. Questo significa che l’RCA copre i passeggeri ma non il guidatore, che non è tutelato in caso di incidente.

Se il guidatore causa un incidente e ha stipulato solo l’RCA base, gli eventuali danni fisici che ha subito non vengono rimborsati. Per estendere la copertura dell’RCA anche ai danni al guidatore è necessario stipulare una polizza infortuni conducente.

Le garanzie accessorie

Oltre che con la polizza infortuni conducente, la copertura RCA può essere arricchita con tante altre polizze aggiuntive, le cosiddette garanzie accessorie. Queste polizze coprono diverse categorie di danni, non comprese nell’RCA obbligatoria.

Ciascuna compagnia propone diversi pacchetti di polizze aggiuntive, così i clienti possono scegliere solo ciò di cui hanno effettivamente bisogno. Ad esempio, ci si può tutelare in caso di danni all’auto causati da catastrofi naturali, in caso di furto o incendio oppure si possono coprire i danni subiti ai cristalli dell’auto.

Molto comuni sono anche le garanzie per il soccorso stradale, che permette di ricevere assistenza gratuita in caso di guasto o per la tutela legale del conducente, che permette di ricevere assistenza legale in caso di controversie.

Tutte queste garanzie accessorie fanno salire il prezzo del premio dell’RCA, ma coprono l’automobilista da una lunga serie di rischi. Quando si stipula o si rinnova un contratto di assicurazione vale la pena considerare l’opportunità di attivare una o più di queste opzioni, per avere una copertura RCA più estesa e guidare con meno preoccupazioni.

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