Percentuali Saldo E Stralcio Per Chiudere I Debiti

Liliana Serio
Esperta di problemi debitori

Chi cerca soluzioni per l’estinzione del proprio debito, spesso si chiede quali siano le percentuali del saldo e stralcio, ovvero quanto sia possibile diminuire il debito contratto ricorrendo a questa soluzione.

Come risaputo il saldo e stralcio è un accordo siglato tra creditore e debitore che consente ad entrambe le parti di ottenere un buon vantaggio. Il perché è presto spiegato. Se il debitore, infatti, può regolarizzare la propria posizione debitoria pagando un importo inferiore a quanto dovuto, dall’altro lato il creditore ha la garanzia di ottenere una parte del credito concesso.

La domanda fondamentale che si pone ogni debitore è: qual è la percentuale del saldo e stralcio? Quanto è necessario versare al creditore per cancellare il debito? Vediamolo nel dettaglio.

Percentuali Saldo E Stralcio

Le percentuali sono prestabilite?

Iniziamo con lo sfatare un mito. Molti utenti pensano che quando si fa una richiesta di saldo e stralcio, il loro debito venga decurtato sicuramente del 50%. Non è così. In realtà è opportuno sapere fin da subito che ogni trattativa è diversa dall’altra. Così come, allo stesso modo, i risultati di una transazione sono diversi gli uni dagli altri e dipendono da diversi fattori, tra i quali ricordiamo:

  1. Volontà di trovare un accordo
  2. Abilità dei negoziatori
  3. Tipologia di debito
  4. Entità del debito
  5. Età del debitore
  6. Situazione economica (presenza di altri beni o di altri debiti).

Come ben si può capire, le possibilità sono numerose e altrettanto lo sono le soluzioni e le percentuali applicabili a un determinato debito. Vi sono delle percentuali stabilite? La risposta è no per i motivi che abbiamo elencato.

È però opportuno sottolineare a questo punto che, se da un lato sapere quali sono le percentuali del saldo e stralcio è importante, dall’altro non è l’unica cosa da considerare. Infatti, non si deve sottovalutare un aspetto, ovvero che:

Il saldo e stralcio non è un diritto del debitore, ma un accordo che soddisfa le parti in causa che lo sottoscrivono.

Cosa vuol dire questo? Semplicemente che un soggetto creditore può accettare o rifiutare un saldo e stralcio anche in base al tipo di offerta ricevuta, ed ecco perché si consiglia sempre di rivolgersi a professionisti del settore per seguire tale procedura.

Potrebbe anche interessarti: Saldo e Stralcio a chi rivolgersi

Debiti Equitalia: come stabilire le percentuali?

Viste le premesse, possiamo dire che non ci sono regole ben precise per quanto riguarda il calcolo della percentuale del saldo e stralcio in caso di debiti con Equitalia. In poche parole, è possibile dire che si tratta di un dato variabile. Così ad esempio è possibile che lo stralcio vari dal 30-40% fino a giungere all’80% in presenza di un importante sovraindebitamento.

In linea di massima, per ottenere un saldo e stralcio e saldare il proprio debito, è consigliabile tenere a mente che per cifre piccole è opportuno non dilazionare e proporre un rimborso unico mentre per cifre più elevate si può richiedere di dilazionare in base alle proprie possibilità.

Ancora. In presenza di debiti non ipotecari è possibile optare per una somma inferiore fino al 40% del debito, mentre nel caso di debiti ipotecari è possibile che gli istituti bancari prendano in considerazione proposte per cifre comprese tra il 50 e l’80% del debito.

Saldo a stralcio e ISEE

Come risaputo nel corso degli anni il saldo e stralcio ha subito numerose modifiche. In base alle leggi più recenti, che hanno introdotto lo stralcio delle cartelle esattoriali, è possibile pagare un importo compreso tra il 16 e il 35% del valore del debito, azzerando la sanzione prevista dalla cartella.

E per quanto riguarda il debito originario e gli interessi? In questo caso è necessario considerare che il versamento della percentuale del saldo e stralcio varia in base all’ISEE familiare, secondo le seguenti percentuali:

  • 16% del debito e degli interessi per importi fino a 8.500€
  • 20% da 8.500€ a 12.500€
  • 35% da 12.500€ a 20.000€.

Ricordiamo che a queste cifre si devono aggiungere quelle maturate a favore dell’Agente della Riscossione a titolo di aggio e spese per procedure esecutive e diritti di notifica.