CheScelta
cessione del quinto dipendenti statali
Home » Cessione del quinto » soggetti richiedenti » Cessione del quinto dipendenti statali

Cessione del quinto dipendenti statali

La cessione del quinto per i dipendenti statali è una particolare forma di finanziamento alla quale possono accedere i dipendenti della PA. Nei prestiti con cessione del quinto le rate sono trattenute direttamente dallo stipendio e sono versate al beneficiario dal datore di lavoro. Ecco chi può richiedere questo prestito e quali sono le sue caratteristiche.

Come funziona la cessione del quinto per i dipendenti statali

La cessione del quinto è una forma di prestito personale introdotta in Italia nel 1950 e inizialmente riservata esclusivamente ai dipendenti statali e pubblici. Il DPR 180/1950 permetteva infatti ai lavoratori del settore pubblico di richiedere un prestito a condizioni agevolate, dietro il versamento di rate di importo pari al massimo a un quinto dello stipendio mensile trattenute direttamente in busta paga.

Il fatto che a pagare materialmente la rata non sia il debitore ma il suo datore di lavoro riduce al minimo il rischio di insolvenza. Nel caso dei dipendenti statali il rischio è praticamente nullo: per questo i prestiti con cessione del quinto sono tra le forme di finanziamento più convenienti.

I tassi di interesse applicati dalle banche e dalle società finanziarie sono bassi, inferiori a quelli di mercato applicati ai prestiti personali non finalizzati.

Calcola la tua cessione del quinto!

Preventivo gratuito e senza impegno per Dipendenti Pubblici

Le caratteristiche dei prestiti con cessione del quinto dello stipendio

Tutti i prestiti con cessione del quinto dello stipendio hanno precise caratteristiche stabilite dal DPR 180/1950 e successive modifiche:

  • la durata del finanziamento è compresa tra 24 e 120 mesi;
  • il prestito viene rimborsato con rate di importo costante trattenute in busta paga;
  • la rata è pari al massimo a 1/5 dello stipendio netto;
  • il prestito è garantito da una polizza assicurativa rischio vita e rischio impiego;
  • il tasso di interesse è fisso per tutta la durata del prestito;
  • il prestito è rinnovabile.

Il TFR accantonato dal lavoratore e la polizza assicurativa sono le uniche due garanzie previste per questo tipo di finanziamento. Non è quindi necessario presentare garanti o ricorrere a garanzie reali per poter ottenere liquidità.

Queste caratteristiche rendono di fatto sicuro il rimborso e permettono l’accesso al credito anche a chi è stato segnalato nella CRIF come cattivo pagatore o a chi ha subito il pignoramento dei beni o è stato protestato. Visto che a rimborsare le rate è il datore di lavoro, nel valutare la concessione del prestito la banca non considera il merito creditizio di chi richiede il finanziamento.

Possono accedere a questa forma di finanziamento sia i dipendenti assunti con un contratto a tempo indeterminato sia quelli assunti a tempo determinato. Per chi ha un contratto a termine è necessario che il rimborso del finanziamento si concluda prima della scadenza del contratto di lavoro.

Chi sono i dipendenti statali

Spesso le offerte di finanziamento con cessione del quinto dello stipendio sono rivolte indistintamente a dipendenti statali e a dipendenti pubblici, anche se si tratta di due categorie distinte.

I dipendenti statali sono tutti quelli impiegati presso una delle amministrazioni centrali dello Stato: si tratta quindi di membri delle forze dell’ordine, di impiegati della PA e di dipendenti ministeriali.

Sono invece lavoratori pubblici quelli che sono dipendenti di enti locali o parastatali.

Come richiedere la cessione del quinto dello stipendio

L’iter che porta alla concessione di un finanziamento con cessione del quinto dello stipendio può essere scomposto in tre fasi:

  1. la richiesta del finanziamento a una banca o a una società finanziaria;
  2. la firma del contratto di prestito e della polizza assicurativa collegata;
  3. il rilascio dell’atto di benestare e l’inizio della fase di rimborso.

Per prima cosa chi vuole ottenere un prestito deve rivolgersi a una banca o a una finanziaria. Ci sono diversi istituti di credito convenzionati con il sistema NoiPA: se si richiede un prestito a uno di questi istituti l’iter della richiesta è più semplice e rapido.

Al momento della richiesta di finanziamento bisogna presentare, oltre a un documento di identità e al codice fiscale, anche un paio di buste paga, il CUD e il certificato di stipendio.

Il certificato di stipendio va richiesto all’ufficio stipendi della propria amministrazione di riferimento ed è il documento fondamentale per il rilascio del prestito. Sul certificato viene infatti riportato l’importo dello stipendio, il totale delle trattenute e lo stipendio netto che è la base per il calcolo della rata cedibile.

Un’altra informazione importante contenuta sul certificato di stipendio è l’importo del TFR maturato. Questa somma fa da garanzia per il creditore in caso di dimissioni del lavoratore durante il periodo di rimborso. Un’altra forma di garanzia del finanziamento è rappresentata dalla polizza assicurativa prevista dalla normativa sui prestiti con cessione del quinto.

Al momento della firma del contratto di finanziamento il debitore è tenuto a sottoscrivere una polizza assicurativa che copre il prestito in caso di perdita del lavoro o di morte prematura del dipendente. Se si verifica una delle ipotesi coperte dalla polizza, a occuparsi del rimborso dell’intero debito residuo è la compagnia assicurativa.

Una volta che il contratto è stato firmato, il documento deve essere trasmesso alla propria amministrazione che rilascia l’atto di benestare. Quest’atto testimonia il fatto che l’amministrazione ha ricevuto la comunicazione dell’avvenuta cessione e che si impegna a trattenere le rate dallo stipendio del dipendente che ha richiesto la cessione e a versarle a favore del beneficiario.

Come fare il rinnovo della cessione del quinto

Se il dipendente statale che ha richiesto una cessione del quinto avesse bisogno di ulteriore liquidità anziché richiedere un secondo prestito personale potrebbe richiedere il rinnovo della cessione in corso.

Quando si procede al rinnovo in pratica si richiede una nuova cessione che estingue la precedente. Questa soluzione può essere la scelta migliore quando si ha bisogno di altri soldi o quando si vuole allungare il periodo di rimborso.

Per poter richiedere il rinnovo della cessione del quinto per i dipendenti statali è necessario rispettare alcuni requisiti:

  • se la cessione iniziale aveva una durata fino a 60 mesi si può richiedere il rinnovo in qualsiasi momento, a patto che il nuovo finanziamento abbia una durata di 10 anni;
  • se la cessione iniziale aveva una durata superiore a 60 mesi si può richiedere il rinnovo solo se si è già rimborsato almeno il 40% del finanziamento.

Calcola la tua cessione del quinto!

Preventivo gratuito e senza impegno per Dipendenti Pubblici

Cessione del quinto?
VERIFICA SE HAI I REQUISITI
Cessione del quinto?

Seleziona il tuo profilo e verifica se hai i requisiti per ottenerla

PensionatoDip. pubblicoDip. privato