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Assicurazione vita: come funziona

Stai pensando di stipulare un’assicurazione vita? Vuoi saperne di più e non sai da dove cominciare tra coperture garantite, soggetti interessati, contratto e costi? Ecco una breve guida per chiarirti le idee.

Assicurazioni sulla vita: come funzionano

L’assicurazione vita è una polizza assicurativa che consente a chi la stipula di garantire il proprio tenore di vita e quello dei propri cari, da casi eccezionali.

In mancanza di tale assicurazione un caso eccezionale, come la morte prematura dell’assicurato, potrebbe danneggiare pesantemente le condizioni economiche famigliari.

Si tratta insomma di uno strumento che mette al sicuro se stessi e i propri cari. Di seguito ecco in breve come funziona una polizza vita:

  • la polizza può essere stipulata sulla propria vita o su quella di un’altra persona espressamente indicata;
  • il premio può essere versato mensilmente, semestralmente o annualmente;
  • il premio da versare si determina in base al tipo di copertura scelto, alla durata della polizza, al rischio dell’evento assicurato (morte, invalidità ecc.).

Assicurazione vita: le coperture previste

L’assicurazione sulla vita può coprire diversi eventi e situazioni, vediamoli nel dettaglio.

Caso di morte

La polizza viene stipulata per coprire il caso di morte dell’assicurato, garantendo ai famigliari superstiti un capitale, dunque un pagamento in un’unica soluzione. Questa polizza copre anche il rischio di invalidità dell’assicurato.

Esistono due tipologie di contratto:

  • polizze vita caso morte temporanee, quando il versamento avviene nel caso di morte mentre la polizza è ancora in corso;
  • polizze vita caso morte a vita intera, nel caso il capitale venga versato indipendentemente dal momento in cui avvenga la morte dell’assicurato.

Caso di vita

L’assicurato stipula una polizza che gli garantisca una rendita futura, in modo da mantenere il proprio tenore di vita anche dopo il pensionamento, che per forza di cose riduce le entrate.

Si tratta di polizze che possiamo associare alle pensioni integrative e la rendita vitalizia generata può essere:

  • immediata, se l’assicurazione inizia a versare la rendita fin da subito;
  • differita, nel caso in cui la rendita verrà versata a partire da una data successiva a quella di sottoscrizione della polizza.

Polizze miste

Si tratta di una polizza completa che copre il rischio di morte garantendo inoltre una rendita all’assicurato in una data futura prestabilita.

Si garantisce quindi:

  • un capitale o una rendita ai beneficiari, in caso di morte dell’assicurato;
  • un capitale o una rendita all’assicurato stesso, a partire da una data prestabilita.

Mutuo casa

In questo caso l’assicurazione garantisce il pagamento del mutuo anche nell’eventualità di decesso, grave invalidità o perdita del lavoro dell’assicurato.

Va però sottolineato che non si tratta di una polizza da stipulare obbligatoriamente nel momento in cui si ottiene un mutuo, poiché l’unica copertura obbligatoria in questo caso è quella legata ad incendi e scoppi. Spesso però gli istituti di credito richiedono una polizza assicurativa vita a copertura dei rischi.

Soggetti coinvolti

Gli attori coinvolti nella stipula della polizza sono diversi:

  • compagnia assicurativa;
  • sottoscrittore della polizza o contraente;
  • assicurato, che può essere il sottoscrittore stesso o una terza persona;
  • beneficiari, che possono essere i famigliari in caso di morte dell’assicurato oppure l’assicurato stesso in caso di vita (come vedremo in seguito).

Ed ecco i “ruoli” dei diversi attori:

  • la compagnia assicurativa si impegna a versare un capitale o una rendita in caso di morte dell’assicurato o ad una data predefinita, per le polizze in caso di vita;
  • il contraente si impegna a versare periodicamente il premio come stabilito nella polizza;
  • l’assicurato, nel caso non sia la stessa persona del sottoscrittore non deve fare nulla;
  • i beneficiari riscuoteranno il capitale o la rendita al verificarsi dell’evento assicurato.

Polizza assicurativa sulla vita: quanto costa

Come detto, il costo del premio dipende da una serie di fattori, come il rischio dell’evento assicurato, rischio che si determina sulla base di una serie di informazioni che chi stipula la polizza è tenuto a rilasciare e ad aggiornare tempestivamente in caso di cambiamenti:

  • professione dell’assicurato;
  • stile di vita;
  • informazioni sanitarie.

In sostanza rilevano elementi come attività lavorative particolarmente stressanti, abitudini dannose come il fumo, attività sportive particolarmente rischiose (i cosiddetti sport estremi) o malattie croniche.

Inoltre occorre tenere conto della durata della polizza, importante per la definizione del premio.

Contratto

Il contatto riguarda il contraente e la compagnia di assicurazione. In sede di stipula si deciderà il nome del beneficiario, ma ci sono dei casi in cui il beneficiario viene stabilito in una fase successiva (è il caso ad esempio dei testamenti), dunque il soggetto potrebbe anche non essere a conoscenza della polizza a suo nome fino all’effettiva morte dell’assicurato.

È possibile però fare una verifica sul sito dell’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), che ha creato la sezione “Ricerca coperture assicurative Vita”. È possibile, accedendo a tale sezione, scaricare un modulo di richiesta per poi inviarlo nelle seguenti modalità alternative:

  • via posta all’indirizzo ANIA- Servizio ricerca coperture assicurative vita -Via Aldo Rossi, 4 – 20149 Milano;
  • tramite fax al n. 02/780870;
  • tramite posta elettronica semplice, non certificata, all’indirizzo ricerca_vita@ania.it.

Occorre sapere, inoltre, che le assicurazioni sulla vita sono:

  • impignorabili;
  • insequestrabili;
  • non rientrano nell’asse ereditario.

In sostanza il contraente è libero di decidere chi nominare come beneficiario senza doversi preoccupare dell’impugnazione da parte di suoi eredi diretti.

Durata

L’assicurazione sulla vita ha tipicamente durata annuale, va dunque rinnovata ogni 12 mesi con il consenso esplicito del contraente.

A fronte dell’applicazione di uno sconto al momento della sottoscrizione della polizza, è possibile fissare la durata massima fino a 5 anni.

Disdetta

Chiaramente è sempre possibile tirarsi indietro, come in ogni contratto. Per farlo occorre fare richiesta di disdetta.

Ogni compagnia assicurativa, sul proprio sito, rende disponibile il modulo di disdetta che può essere compilato e trasmesso in qualsiasi momento. Nel caso non si reperisse il modulo, è possibile disporre una lettera che deve contenere i seguenti elementi:

  • dati del contraente;
  • dati della compagnia assicurativa;
  • numero della polizza;
  • data della proposta;
  • decisione di avvalersi del diritto di recesso secondo l’art. 11 del D.Lg. 174/1995.

Ricordiamo che entro 30 giorni dalla stipula della polizza è possibile esercitare il diritto di recesso, mentre come detto la disdetta può essere inviata in qualsiasi momento ma almeno 60 giorni prima della scadenza annuale (o quinquennale nel caso di contratti con durata massima fissata a 5 anni).

Assicurazione vita oltre i 70 anni

Stipulare una polizza assicurativa sulla vita non è vietato per gli over 70. L’età anagrafica, però, rientra tra le variabili utilizzate per definire il costo del premio e dunque per forza di cose se l’assicurato è in età avanzata, andrà a pagare molto di più di un soggetto più giovane.

Detto questo le compagnie assicurative hanno potere discrezionale circa l’opportunità o meno di stipulare polizze con assicurati in età avanzata e non è detto che tutte acconsentano, occorre fare dei tentativi con diverse realtà.

Le compagnie ovviamente sottoporranno l’assicurato ad un approfondito questionario sanitario e potrebbero pretendere delle visite mediche periodiche per garantirsi a loro volta da eventuali rischi legati all’età del soggetto.

Migliore assicurazione vita

Non esiste una polizza migliore in assoluto. In questo, come in molti altri ambiti della vita ed in particolare della sfera finanziaria individuale, occorre avere una grande consapevolezza dei propri bisogni presenti e futuri.

Per giungere alla migliore soluzione possibile è importante avere dei confronti chiari sulle diverse opzioni possibili e una visione puntuale delle proprie esigenze future e delle disponibilità finanziarie presenti per porre in atto le proprie strategie. In modo da garantirsi un futuro il più sereno possibile.

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