Mutuo liquidità

Miriam Perani
Esperta in finanza e utilities

Il mutuo di liquidità è uno strumento che ti consente di ottenere un determinato importo per realizzare un qualsiasi tuo progetto personale, senza il vincolo di doverne indicare la finalità in fase di richiesta.

Nella guida che stai per leggere ti spiegheremo cos’è un mutuo liquidità, come funziona, quali sono le differenze rispetto ad un prestito personale e quanto potresti richiedere.

Mutuo liquidità

Che cos’è un mutuo liquidità?

Il mutuo liquidità è una particolare tipologia di mutuo che prevede come garanzia l’ipoteca su un immobile.

Il suo scopo è quello dichiarato nel nome stesso: ottenere della liquidità, cioè del denaro necessario per un progetto qualsiasi. In questo senso è un prodotto simile al mutuo di consolidamento, grazie al quale puoi riunire in una sola rata diversi finanziamenti già aperti anche con enti creditori differenti. Trattiamo però più approfonditamente del mutuo per il consolidamento debiti in una guida dedicata che puoi leggere a questa pagina.

Una specificità dei mutui liquidità è invece quella che prevede che in fase di richiesta del mutuo tu non sia obbligato indicare la finalità dei fondi richiesti, come invece accade per il mutuo per ristrutturazione oppure per l’acquisto della prima casa; di conseguenza non ci saranno vincoli sulla modalità di impiego dell’importo ottenuto.

Come funziona il mutuo ipotecario per liquidità

In merito al funzionamento di questo tipo di mutuo, sarà di tuo interesse sapere che il mutuo è denominato anche mutuo ipotecario per liquidità.

Come ti abbiamo infatti anticipato, si tratta di mutuo ipotecario che viene cioè approvato dalla banca soltanto se è possibile prevedere come garanzia l’ipoteca su una casa (o su un altro tipo di immobile). In aggiunta è importante sapere che è necessario che la casa proposta per l’ipoteca non sia già gravata da altre ipoteche.

Un’altra caratteristica specifica è quella relativa alla percentuale LTV (loan to value), che non è mai superiore al 70%. In altre parole, questo significa che potrai ottenere al massimo il 70% del valore dell’immobile che poni come garanzia.

Un’altra differenza rispetto ad altre tipologie di mutui riguarda la durata del piano di ammortamento che per questo prodotto specifico non potrà superare i 20 anni di durata.

La concessione dei mutui per liquidità prevede infine la valutazione da parte di un perito nominato dalla banca dell’immobile dato in garanzia.

Cosa distingue quindi i mutui per liquidità da un prestito personale?

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Mutuo vs prestito personale: le differenze

Siccome il mutuo di liquidità viene richiesto per poter disporre di denaro per realizzare un progetto, è facile associarlo ad un prestito personale. Ci sono in effetti delle caratteristiche simili e in particolar modo la possibilità di richiedere e ottenere la liquidità necessaria senza dover indicare la finalità.

Tuttavia, come ti abbiamo in parte anticipato, ci sono sostanziali differenze soprattutto per quanto riguarda la richiesta e il funzionamento. Considera inoltre che nella maggior parte dei casi ai mutui liquidità vengono applicati tassi di interesse inferiori rispetto a quelli prestiti personali, proprio n virtù del fatto che l’ipoteca costituisce una garanzia maggiore in caso di mancato pagamento delle rate concordate.

Quanto si può richiedere?

Un aspetto importante da chiarire per quanto riguarda i mutui liquidità è quello del massimo importo che puoi ottenere. Come ti abbiamo spiegato, le banche ti offrono l’opportunità di accedere a cifre proporzionali al valore di mercato dell’immobile che viene ipotecato.

Tuttavia la percentuale del valore concesso dipende anche dalla tua situazione professionale. In particolare, se sei un dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato, potrai richiedere fino al 70% del valore dell’immobile.

Se invece sei un lavoratore autonomo oppure un libero professionista, il massimo importo ottenibile è pari al 50% del valore della casa ipotecata.

Come già evidenziato in precedenza, la durata del piano di ammortamento non può andare oltre i 20 anni (anche se ci sono alcune banche che ti permettono di sforare questo limite); questo tipo di mutuo prevede inoltre che allo scadere del piano di ammortamento non potrai avere più 75 di anni di età.

Considera infine che alcuni istituti di credito prevedono un importo minimo di richiesta di questo prodotto, pari solitamente a 50.000 euro. Tuttavia, anche per questo aspetto possono esistere delle differenze a seconda delle scelte praticate da ogni istituto bancario.

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