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Eni gas e luce nuova attivazione: come fare e costo

In questa pagina ti spiegheremo come richiedere una nuova attivazione ad Eni gas e luce; scopriremo innanzitutto quali sono i diversi casi possibili per l’attivazione e spiegheremo in seguito i passaggi da seguire per la richiesta, i documenti necessari ed i costi da sostenere.

Iniziamo però dall’identificare le diverse possibilità di attivazione delle forniture di energia elettrica e gas.

Eni nuova attivazione: i diversi casi

La nuova attivazione con Eni gas e luce può rientrare in tre diversi casi che prevedono procedure diverse tra loro:

  1. Prima attivazione luce
  2. Installazione e attivazione
  3. Allaccio, installazione e attivazione

La prima attivazione della luce deve essere richiesta quando esiste un contatore ma non è mai entrato in funzione in precedenza. In questo caso la procedura da seguire è identica a quella del subentro; rimandiamo quindi alla scheda dedicata a questa pratica per conoscere tutti i dettagli.

Installazione e attivazione

Nel caso in cui invece il contatore sia assente ma siano invece presenti gli allacci, è necessario seguire la procedura che richiede l’installazione del contatore stesso e la sua successiva attivazione.

Dopo la richiesta comune a tutti i casi e di cui ci occuperemo in un paragrafo successivo, Eni si occupa di contattare il distributore dell’energia elettrica o del gas competente per il luogo dove è ubicato l’edificio dove deve essere attivata la fornitura. Il distributore si occupa di svolgere i lavori necessari all’allaccio e alla posa del contatore.

Al termine dei lavori da parte del distributore Eni provvede all’attivazione della fornitura.

La richiesta di installazione online per luce e gas

La richiesta di una nuova attivazione può essere effettuata tramite tre canali:

  • Energy Store Eni
  • Servizio clienti telefonico
  • Online

Nei primi due casi sarà l’operatore Eni a guidare in tutti i passaggi che però non differiscono sostanzialmente dalla procedura autonoma che è possibile effettuare online.

Eni ha predisposto una sezione del proprio sito denominata CambioCasa dove gestire tutte le richieste di nuova attivazione per la luce e per il gas.

La richiesta di una nuova attivazione prevede i seguenti passaggi:

  1. Richiesta
  2. Invio documentazione tecnica (gas)
  3. Appuntamento
  4. Posa del contatore
  5. Attivazione della fornitura

La richiesta è un procedimento che comporta diversi passaggi che includono gli inserimenti dei dati anagrafici, le informazioni sulla fornitura, la scelta delle modalità di ricezione della bolletta e del pagamento e il caricamento dei dati che attestano la titolarità sull’immobile cioè il possesso o la detenzione dell’immobile stesso a qualsiasi titolo (come l’affitto o l’uso gratuito).

Nella prima fase della richiesta il nuovo cliente deve firmare un documento da inviare al distributore che autorizza alla posa e al successivo allaccio del contatore.

Esclusivamente per l’installazione e l’attivazione dei contatori del gas è necessaria la trasmissione della documentazione tecnica che certifichi la sicurezza dell’impianto che verrà alimentato dalla fornitura.

In seguito alla ricezione e alla verifica dei documenti Eni inoltra una richiesta al distributore locale entro due giorni lavorativi dalla domanda da parte del cliente.

In seguito alla richiesta il distributore locale contatta il cliente per fissare un appuntamento con un tecnico incaricato dei lavori di installazione e di allaccio.

I lavori devono essere eseguiti in presenza del titolare della fornitura o di un suo delegato.

Al termine dei lavori di posa e di allaccio del contatore la fornitura è attiva e può immediatamente essere utilizzata.

I tempi di installazione e attivazione

Per l’energia elettrica, la posa è l’allaccio del contatore devono essere eseguiti entro 10 giorni dalla richiesta alla società di distribuzione per le forniture in bassa tensione, come quelle domestiche; per quelle con tensione diversa i tempi sono invece superiori.

I tempi di attivazione della fornitura di gas sono solitamente simili, ma potrebbero subire uno slittamento qualora il cliente non inoltrasse tutta la documentazione aggiornata in merito alla fornitura. Nel caso in cui venissero riscontrate delle anomalie o la non conformità dell’impianto, il distributore potrà richiedere ulteriori interventi di adeguamento che potrebbero quindi prolungare i tempi stessi dell’attivazione.

Allaccio, installazione e attivazione

Se oltre al contatore a mancare e anche l’allaccio degli impianti, la richiesta da inoltrare è quella di allaccio, installazione e attivazione della fornitura.

In altre parole è necessario che vengano effettuati i lavori di collegamento tra l’impianto domestico e la rete di distribuzione dell’energia elettrica o del gas.

I canali tramite i quali è possibile richiedere l’allaccio e la successiva installazione dei contatori di luce e gas sono identici a quelli che abbiamo descritto per la procedura di installazione e attivazione.

Ciò che invece differisce in parte è la procedura necessaria per l’allaccio delle forniture che prevede i seguenti passaggi:

  1. Richiesta
  2. Sopralluogo
  3. Preventivo
  4. Accettazione del preventivo di spesa
  5. Lavori
  6. Attivazione

Dopo l’inserimento dei dati necessari per la richiesta e la trasmissione dei relativi documenti al distributore, quest’ultimo contatta il cliente per un sopralluogo necessario per la verifica dei lavori da svolgere per l’allaccio alla rete di distribuzione.

Successivamente al sopralluogo il distributore redige un preventivo relativo al lavori ed ai rispettivi costi. Oltre al preventivo nella documentazione trasmessa dal distributore vengono indicati anche eventuali permessi da richiedere per l’esecuzione dei lavori.

Nel caso in cui il cliente accetti il preventivo può comunicare la sua scelta tramite uno dei tre canali di Eni abbiamo già elencato per l’inserimento della richiesta.

Eni trasmette quindi al distributore la richiesta di un nuovo appuntamento per l’esecuzione dei lavori. Come per i lavori di installazione e attivazione del contatore, anche durante la procedure di allaccio sarà necessaria la presenza dell’intestatario del contratto o di un suo delegato.

In seguito all’esecuzione dei lavori, l’attivazione della fornitura della luce o del gas è immediata ed è quindi possibile iniziare ad utilizzare gli impianti.

I tempi di allacciamento

Gli interventi che prevedono l’allacciamento dell’impianti alla rete elettrica o alla rete di distribuzione del gas prevedono dei tempi più lunghi rispetto a quelli della semplice installazione e attivazione dei contatori.

Si consideri quindi che per la ricezione del preventivo sarà necessario attendere dai 15 ai 30 giorni per i lavori relativi agli impianti elettrici mentre per quanto riguarda l’allacciamento alla rete del gas l’attesa sarà compresa tra i 10 e i 60 giorni.

Oltre che dal tipo di fornitura i tempi dipendono anche dalla tipologia di lavori da eseguire e saranno tendenzialmente più brevi per i lavori semplici, mentre richiederanno tempi maggiori per quelli più complessi, in base alle valutazioni tecniche emerse in seguito ai sopralluoghi.

Costo per la nuova attivazione

L’allaccio, l’installazione e l’attivazione di una nuova fornitura di energia elettrica e gas con Eni prevedono costi diversi a seconda del tipo di fornitura. Eccoli nel dettaglio.

Nuova attivazione Eni luce

Per quanto riguarda l’energia elettrica è necessario sostenere un costo pari a 25,86 euro per il contributo di attivazione che Eni riconosce al distributore e sono inoltre richiesti 23 euro di costi amministrativi per la gestione della pratica da parte di Eni.

I costi per la nuova attivazione gas Eni

I costi da sostenere per l’allaccio e l’attivazione del contatore del gas sono compresi ta i 47 e 70 euro, con tariffe variabili in base alla tipologia e alla portata termica dell’impianto.

È inoltre richiesto il pagamento di un costo amministrativo di 23 euro per la gestione della pratica da parte di Eni e di un contributo di attivazione che Eni gas e luce riconosce al distributore locale e che ha mediamente un costo variabile tra i 30 e i 45 euro, ma che potrebbe essere soggetto a tariffe diverse nel caso di convenzioni specifiche tra il distributore e il Comune di ubicazione delle forniture.

Oltre ai costi che abbiamo appena elencato, nel caso in cui sia stato necessario anche effettuare i lavori di allaccio alla rete del gas o alla rete elettrica sono previste ulteriori tariffe che verranno comunicate nel preventivo inviato dal distributore.

In merito alle fornitura, concludiamo precisando che generalmente in fase di inserimento della richiesta di attivazione della nuova fornitura Eni gas e luce consente di scegliere tra alcune opzioni tariffarie; tuttavia in seguito all’attivazione delle forniture il cliente avrà la possibilità di scegliere tra le altre offerte Eni gas e luce.

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